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42 risultati per Officine Galileo
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polarimetro

Officine Galileo IGB-9748

rifrattometro

Officine Galileo Rifrattometro prodotto dalle Officine Galileo, Nr. 98610. IGB-9749

camera di Wilson, Officine Galileo 130610/001

Officine Galileo 1960 ca. - 1970 ca. Camera cilindrica in metallo con coperchio in vetro trasparente. La base inferiore è costituita da uno stantuffo collegato con una leva posta lateralmente. Il funzionamento della leva è sincronizzato con l'emissione delle particelle ionizzanti. IGB-11031

Koristka Anastig Equator 1:5.5 f=18cm

Koristka 1900 ca. - 1949 ca. Questo obiettivo è costituito da un cilindro in metallo alle cui estremità sono avvitate due combinazioni di lenti montate su telaietti circolari in metallo. Da una parte è presente una flangia filettata per l'inserimento sull'apparecchio fotografico, dall'altra il telaio vicino alla lente è filettato per l'inserzione di un paraluce. All'interno del cilindro è inserito un diaframma a iride, costituito da lamelle in metallo. La disposizione delle lamelle e quindi l'apertura del diaframma può essere modificata ruotando una ghiera concentrica alla sezione del cilindro. Sul cilindro sono indicate le aperture: da f5,5 a f72. Sul retro dell'obiettivo è inserito un coperchio protettivo in cartone e velluto, probabilmente non originale. IGB-9516

epidiascopio elettrico

Officine Galileo 1930 ca. - 1945 ca. Dispositivo in metallo di forma all'incirca trapezoidale, fissato ad una base in legno collocata su un cavalletto in metallo e con inclinazione regolabile. Nella parte posteriore si ha un apparato illuminante elettrico con motore di alimentazione e trasformatore. La parete posteriore inclinata è apribile e permette la visione della lampada ad incandescenza con specchio concavo e lente condensatrice. Sul retro si hanno anche un interruttore di accensione e una presa per il collegamento alla rete elettrica. Nella parte anteriore si hanno due obiettivi, con messa fuoco regolabile, di diverse caratteristiche posti uno sopra all'altro. Tra dispositivo di illuminazione e obiettivo inferiore, posto davanti alla lente condensatrice, si ha una fessura verticale nella quale era possibile inserire la diapositiva su vetro da proiettare. Sotto all'epidiascopio si ha una tavoletta in metallo sulla quale si potevano appoggiare positivi da proiettare. In corrispondenza della tavoletta, sul fondo del proiettore, si ha un vetro trasparente. Agendo su una leva esterna è possibile portare la tavoletta a contatto con il vetro. Invece in corrispondenza dell'obiettivo superiore (di diametro maggiore), all'interno si hanno uno specchio fisso e uno mobile, inclinati a 45°. Agendo su una levetta esterna è possibile modificare la posizione dello specchio mobile (indicazioni sulla leva EPI e DIA). IGB-15492

Macchina per scrivere Galileo

Officine Galileo 1904 Macchina a tasto unico costituita da una struttura in legno. Su una base rettangolare in legno è sistemata la macchina, costituita da un indice, un puntatore, un cilindro portacaratteri e un carrello portarullo. L'indice consiste in un foglio di carta ricoperto da una lastra di plastica trasparente. Sull'indice si muove radialmente il puntatore, imperniato ad un cardine nella parte destra della macchina. Il puntatore è collegato per mezzo di una ruota dentata al cilindro portacaratteri sul quale sono riportati i 90 caratteri dell'indice. Il cilindro è contenuto all'interno di un astuccio in ottone ed è affiancato ai due lati da tamponi inchiostratori. Al di sotto dell'astuccio contenente il cilindro si trova il carrello sul quale è sistemato il sistema di alimentazione della carta formato da due rulli, uno più piccolo in legno ed uno più grande rivestito di gormma. IGB-6680

amperometro da quadro

Officine Galileo 1900 post - 1924 ante Questo strumento ha forma tipicamente circolare ed il quadrante, che occupa tutta la superficie superiore, è ricoperto e protetto da un vetro. La scala, che è disposta secondo un arco di circonferenza nella parte superiore del quadrante, permetteva di misurare quantità comprese tra 0 e 20 Ampere ed è suddivisa con tacche ogni unità ed indicazione numerica ogni 5. La lancetta indicatrice è imperniata nella parte inferiore del quadrante. La struttura metallica, di forma cilindrica, dello strumento termina, dalla parte opposta alla finestra di lettura, con una flangia che ne facilitava l'inserimento su un quadro di controllo generale. Sul retro dello strumento sono presenti i fori per i collegamenti elettrici al circuito da misurare. CMND-1567

puntatore

Officine Galileo Puntatore Officine Galileo con numero di matr. 16256 . CMND-NNN-171

accessorio per esperienze di meccanica

Officine Galileo IGB-13530

canna sonora

Officine Galileo IGB-13544

canne sonore

Officine Galileo Altezza con le canne: 69 cm. MNST 1445 Costruttore: Officine Galileo, n° 2293. IGB-13582

circuito sintonico di Marconi

Officine Galileo 1931 - 1932 Un telaio verticale in legno reca sul perimetro esterno due avvolgimenti in rame (bobine quadrangolari) coassiali. Il primo avvolgimento è in serie con una bottiglia di Leida (condensatore) e con uno "spark-gap" (spinterogeno), entrambi contenuti all'interno del telaio. Le due sfere in ottone dello spinterogeno venivano collegate ai terminali di un rocchetto di Ruhmkorff, mentre l'altro avvolgimento veniva collegato all'antenna e alla presa di terra. IGB-2137
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