ancora tipo Martin


1875 - 1899

inventario
IGB-7457
autori
produzione inglese
collocazione
deposito
descrizione
Ancora di tipo Martin da 35 quintali in acciaio. Il fuso, a sezione rettangolare, presenta un ingrossamento nell'estremità inferiore, attraversato dal grosso perno di rotazione delle marre. Nella testa del fuso, inoltre, è imperniato un maniglione per il collegamento alla catena di ormeggio. L'ancora è provvista di un ceppo metallico piatto, con rami divergenti verso l'alto, parallelo alle marre; al di sopra del ceppo sono sistemati due anelli di sospensione per le manovre di sistemazione dell'ancora a bordo. La testa dell'ancora presenta una forma a mezzaluna, con le due marre ricurve verso l'alto e dotate di patte lanceolari.

L'ancora è l'organo utilizzato per dare un solido attracco agli ormeggi di un galleggiante, che sia una barca o una nave, e la cui grandezza è direttamente proporzionale alle dimensioni del galleggiante. Generalmente dotata di due bracci chiamati marre, l'ancora viene trascinata in modo da far presa sul fondo e tenere così ferma la nave contro l'azione del vento e delle correnti. Nel 1819 vennero introdotte le ancore a marre articolate che presero piede parallelamente alla navigazione meccanica. Questa tipologia di ancore è formata da due parti distinte e collegate mediante una robusta articolazione, il fuso e la testa d'ancora, costituita dal blocco delle marre e delle contromarre; la presa sul fondo viene ottenuta mediante la rotazione delle marre di un angolo di 40°-45°. Le contromarre, assenti nelle ancore a marre fisse, favoriscono la presa del fondo, perchè, opponendo resistenza al trascinamento, sollecitano la rotazione delle marre e ne facilitano l'interramento. Le ancore di tipo Martin vennero introdotte nel 1875 e furono il primo modello di ancora dotato di articolazione moderna, ovvero con marre in grado di ruotare rispetto al fuso attorno ad un robusto perno. Considerati i risultati non soddisfacenti, per migliorarne la presa quest'ancora venne successivamente perfezionata con l'aggiunta delle contromarre, ancora non presenti sull'esemplare posseduto dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"; questa nuova configurazione divenne nota come ancora Martin modificata.
definizione
ancora tipo Martin
misure
altezza: 225 cm ca.; larghezza: 126 cm ca.; lunghezza: 65 cm ca.
materiali
acciaio
acquisizione
Cantieri Navali del Golfo (1966)
settore
Navale
bibliografia
Malfatti V., Ancore e catene, Roma, Forzani, 1899

Imperato F./ Imperato E., Arte navale, Milano, Hoepli, 1961, 2

Mannella G., Elementi di tecnica navale, Milano, Mursia, 1976

Avilia F., La storia delle ancore, Formello, IRECO, 2007
tipologia
ancora
scheda ICCD
PST