Alfa Romeo 8C 2300 Spider Sport

Jano, Vittorio / Alfa Romeo 1932 Autovettura sportiva con carrozzeria spider ed ampi parafanghi anteriori e posteriori, verniciata di colore rosso Venezia; una capottina in tela a scomparsa è presente per la copertura dell'abitacolo. La carrozzeria comprende un vano motore anteriore, apribile su entrambi i lati, chiuso anteriormente da una calandra con rifiniture cromate. La vettura presenta due fanali anteriori, posti ai lati del radiatore e un fanalino di coda sul parafango sinistro. Il veicolo è equipaggiato con un motore ad 8 cilindri in linea, divisi in due monoblocchi sistemati uno di fila all'altro; il sistema di distribuzione è regolato da due alberi a camme azionati a cascata di ingranaggi, posta al centro dei due semiblocchi. L'alimentazione comprende un sistema di sovralimentazione costituito da un compressore volumetrico di tipo Roots. La trasmissione è basata su un frizione a secco a dischi multipli e su un cambio a quattro marce e retromarcia, comandato dalla leva centrale. Nella parte posteriore del veicolo si trova un piccolo vano portatta oggetti contenente le batterie per aviamento, nella parte esterna sono alloggiate le due ruote di scorta Il veicolo utilizza ruote a raggi tangenti con pneumatici Pirelli Stella Bianca, montate su sospensioni ad assale rigido con balestre longitudinali semiellittiche e ammortizzatori a frizione regolabili dall'abitacolo. L'impianto frenante consiste in quattro freni a tamburo, con comando meccanico a pedale. L'abitacolo a due posti è situato in posizione posteriore rispetto al motore e comprende un sedile e rivestimenti interni in pelle di color marrone biscotto; il posto di guida, a destra, dispone di un cruscotto dotato dei quattro quadranti del tachimetro/contachilometri, del contatore del numero di giri, del manometro dell'olio e dell'indicatore del livello di benzina. L'abitacolo è protetto anterioremente da un parabrezza in vetro pieghevole, al quale è possibile agganciare la capottina quando è aperta. IGB-3054

Autovettura Alfa Romeo Gran Premio 512

Ricart, Wilfredo / Alfa Romeo 1940 - 1941 Autovettura da corsa con carrozzeria in gran parte asportata per mostrare il funzionamento meccanico, sostenuta da un telaio a longheroni ovali, con elementi a traliccio. Il motore è sistemato in posizione centrale, alle spalle dell'abitacolo del pilota; si tratta di un motore boxer a 12 cilindri, con valvole trasversali in testa. Il sistema di alimentazione comprende un carburatore aspirato a corpo triplo; il motore inoltre è dotato di un sistema di sovralimentazione a doppio stadio, costituito da due compressori volumetrici. Il serbatoio in lamiera ha una forma semicircolare ed è posizionato in coda al telaio; la vettura inoltre presenta due tubi di scarico posteriori. Il sistema di trasmissione è basato su dischi multipli, con organi disposti in blocco nel retrotreno, e su un cambio a cinque marce. Il veicolo utilizza ruote a raggi tangenti, montate su un avantreno indipendente e su un retrotreno a ponte de Dion; le sospensioni sono costituite da barre di torsione e doppi ammortizzatori idrualici e meccanici. L'impianto frenante consiste in freni a quattro tamburi, con comando idraulico a pedale. L'abitacolo è situato in posizione avanzata rispetto al motore e comprende un sedile in pelle, tre pedali e cruscotto dotato dei cinque quadranti del manometro dell'olio, del contatore del numero di giri, dell'indicatore del livello di benzina ed infine dei termometri della temperatura dell'acqua e dell'olio. Il muso della vettura è coperto da una porzione di carrozzeria, verniciata di rosso, comprendrente una calandra di forma ogivale. IGB-7719