Tecniche del suono

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Ediphone IGB-8874

Ediphone

Thomas A. Edison Inc. 1927 L'apparecchio è costituito da un corpo in ghisa, verniciato di nero, montato su un carrellino interamente in metallo, anch'esso verniciato di nero e dotato di quattro ruote in gomma dura. Nella parte bassa del carrello è presente una mensola, al di sopra della quella è collocato un portacilindri, provvisto di nove spazi, disposti su tre file. Il dittafono vero e proprio è montato sulla sommità del carrellino ed è costituito da una base in ghisa, all'interno della quale sono sistemati il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di registrazione/riproduzione. Il piano superiore è sollevabile per accedere direttamente al motore e ai circuiti, per la riparazione o la sostituzione delle parti. L'asse del mandrino è infilato in un volano riparato da una copertura in metallo, al quale il motore trasmette la rotazione per mezzo di una cinghia di pelle. L'asse inoltre, per mezzo di ruote dentate, mette in rotazione anche la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. Una leva situata sulla testina comanda le operazioni di registrazione, ascolto o arresto del cilindro (TALK, OFF, HEAR). Alla testina è collegato, attraverso un tubo flessibile in metallo, una cornetta in bachelite nera e bordeau, che funge sia da imbuto per registrare che da tromba per riascoltare l'incisione; l'impugnatura della cornetta è provvista di un pulsante che, per mezzo di una lunga molla posta nel tubo, permettere di controllare le operazioni di registrazione e riproduzione. Sul lato frontale dell'apparecchio è presente un gancio rivestito di gomma per appendere l'imbuto; col sollevamento dell'imbuto, il gancio viene alzato da una molla che comanda l'accensione del dittafono. Alla destra di questo gancio è fissato un frontalino, per l'inserimento del blocchetto di foglietti per appuntare i dati dell'incisione. Il supporto bipolare per l'alimentazione dell'apparecchio si trova sul lato posteriore. Il dittafono è accessoriato con un portamatite installato sul lato destro dell'apparecchio. IGB-8874
Dictaphone Model 12 IGB-8875

Dictaphone Model 12

produzione americana 1915 L'apparecchio è costituito da un corpo in ghisa, verniciato di nero, montato su un carrellino interamente in metallo, anch'esso verniciato di nero e dotato di quattro ruote in gomma dura. Sulla traversa nella parte bassa del carrello è collocato un portacilindri di forma circolare con sei spazi. Allo stesso livello, sul fianco sinistro, è situato un portadocumenti recrinabile. Il dittafono vero e proprio è montato sulla sommità del carrellino ed è costituito da una base in ghisa, all'interno della quale sono sistemati il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di riproduzione; il mandrino e il volano sono riparati da una copertura in metallo dalle linee arrotondate. Il piano superiore è sollevabile per accedere direttamente al motore e ai circuiti, per la riparazione o la sostituzione delle parti. L'asse del mandrino è infilato in un volano, al quale il motore trasmette la rotazione per mezzo di una cinghia. L'asse inoltre, per mezzo di ruote dentate, mette in rotazione anche la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. Sulla testina è collocato il regolatore dell'intensità di volume della riproduzione, posizionabile su quattro livelli (off, soft, medium, loud); dalla destra del diaframma sporge il supporto per l'applicazione del tubo della cuffia. Alla testina infine è fissato un indicatore che scorre lungo il vassoietto frontale sul quale vanno posizionati i fogli riportanti le informazioni sull'incisione da riprodurre. Lungo il bordo anteriore sono posti l'interruttore per l'accensione dell'apparecchio, una manopola e la leva per l'estrazione del cilindro. Sul lato anteriore inoltre è presente un gancio per appendere la cuffia. Il supporto bipolare per l'alimentazione dell'apparecchio è collocato sul lato posteriore, mentre sul fianco sinistro si trova il supporto per il collegamento della pedaliera ad aria compressa. Il dittafono è accessoriato con un cavo elettrico e una cuffia con padiglioni in celluloide. IGB-8875
Dictaphone Type A Model 12 IGB-8876

Dictaphone Type A Model 12

Dictaphone Corporation 1927 L'apparecchio è costituito da un corpo in ghisa, verniciato di nero, montato su un carrellino interamente in metallo, anch'esso verniciato di nero e dotato di quattro ruote in gomma dura. Nella parte bassa del carrello è posizionato un portacilindri, provvisto di nove spazi, disposti su tre file; sul lato destro si trova un portafogli a molla. Il dittafono vero e proprio è montato sulla sommità del carrellino ed è costituito da una base in ghisa, all'interno della quale sono sistemati il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di registrazione, protetti da una copertura in metallo asportabile. Il piano superiore è sollevabile per accedere direttamente al motore e ai circuiti, per la riparazione o la sostituzione delle parti. L'asse del mandrino è infilato in un volano riparato da una copertura in metallo, al quale il motore trasmette la rotazione per mezzo di una cinghia di pelle. L'asse inoltre, per mezzo di ruote dentate, mette in rotazione anche la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. Alla testina è collegato, attraverso un tubo flessibile in metallo, una cornetta in celluloide che funge da collettore del suono per la registrazione; l'impugnatura dell'imbuto è provvista di un pulsante che, per mezzo di una lunga molla posta nel tubo, permettere di controllare operativamente la registrazione. Davanti al mandrino, si trova una levetta azionante uno stantuffo che spinge il cilindro fuori dal mandrino. Sul lato frontale è fissato un vassoietto per l'inserimento del blocchetto di foglietti per appuntare i dati dell'incisione; su di esso, durante le fasi di registrazione, si muove un indicatore fissato sulla testina di registrazione. Sul fianco destro dell'apparecchio è presente un gancio rivestito di gomma per appendere la cornetta; col sollevamento della cornetta, il gancio viene alzato da una molla che comanda l'accensione del dittafono. Il supporto bipolare per l'alimentazione dell'apparecchio si trova sul lato posteriore. La macchina è accessoriata con una vaschetta estraibile da inserire sotto il mandrino per la raccolta degli scarti dell'incisione e con una pedaliera ad aria compressa. IGB-8876
Ediphone IGB-8877

Ediphone

Thomas A. Edison Inc. 1927 L'apparecchio è costituito da un corpo in ghisa, verniciato di nero, montato su un carrellino interamente in metallo, anch'esso verniciato di nero e dotato di quattro ruote in gomma dura. Nella parte bassa del carrello è presente una mensola, al di sopra della quella è collocato un portacilindri, provvisto di nove spazi, disposti su tre file. Il dittafono vero e proprio è montato sulla sommità del carrellino ed è costituito da una base in ghisa, all'interno della quale sono sistemati il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di riproduzione. Il piano superiore è sollevabile per accedere direttamente al motore e ai circuiti, per la riparazione o la sostituzione delle parti. L'asse del mandrino è infilato in un volano riparato da una copertura in metallo, al quale il motore trasmette la rotazione per mezzo di una cinghia di pelle. Sul lato destro del mandrino è presente una manopola, schiacciando la quale si spinge in fuori il cilindro. L'asse del mandrino inoltre, per mezzo di ruote dentate, mette in rotazione anche la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. Una leva situata sul braccio portatestina comanda l'abbassamento e il sollevamento della testina dal cilindro. Il diaframma presenta un'imboccatura per l'inserimento del tubo della cuffia. Sul lato frontale dell'apparecchio è presente un gancio rivestito di gomma per appendere le cuffie; col sollevamento della cuffia, il gancio viene alzato da una molla che comanda l'accensione del dittafono. Al si sopra di questo gancio è fissato un vassoietto per l'inserimento del blocchetto di foglietti con le annotazioni dei dati dell'incisione. Sul lato posteriore dell'apparecchio si trovano la presa d'aria per il motore elettrico e due supporti, bipolare per il cavo di alimentazione e quadripolare per il collegamento dei comandi a distanza. Il dittafono è accessoriato con un telo di copertura, un cavo elettrico per l'alimentazione e una pedaliera elettrica per i comandi a distanza, dotata di due pulsanti per l'avvio della riproduzione e il riascolto del cilindro e di due gancini laterali per un opportuno posizionamento della pulsantiera in base alle esigenze della dattilografa. IGB-8877
Dictaphone Model A-E IGB-8880

Dictaphone Model A-E

Dictaphone Corporation 1945 Il dittafono è costituito da una base, contenente il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di registrazione. Il motore elettrico, per mezzo di una cinghia di trasmissione, aziona il volano in cui è infilato l'asse del mandrino; mandrino e volano sono riparati da una copertura in metallo dalle linee arrotondate. L'asse del mandrino, per mezzo di ruote dentate, mette a sua volta in rotazione la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. L'abbassamento della testina sul cilindro è comandato meccanicamente per mezzo di una leva sulla testina stessa. Alla testina è collegato un sistema per segnare la durata della registrazione sopra il blocchetto di fogli posto sul vassoietto frontale; la levetta montata sul retro del vassoio controlla l'inserimento e l'estrazione del blocchetto per le annotazioni. Sul piano del mandrino, nell'angolo anteriore destro, è posta la manopola in bachelite nera del potenziometro per la regolazione del volume. Sul lato frontale sono presenti due levette: a sinistra si trova l'interruttore per l'accensione del dittafono e a destra è posta la levetta per l'estrazione del cilindro dal mandrino; sempre sul lato frontale, nella parte sinistra è collegato il cavo del microfono a carbone in bachelite. Sul fianco sinistro dell'apparecchio è collocato un gancio commutatore rivestito in metallo di gomma per appendere il microfono. Il cavo di alimentazione dell'apparecchio esce dal lato posteriore. L'apparecchio è dotato di una vaschetta estraibile da inserire sotto il mandrino per la raccolta degli scarti dell'incisione. IGB-8880