netsuke
1700 post - 1899 ante
inventario
IGB-1128
identificazione
del soggetto
uomodel soggetto
autori
manifattura giapponese
collocazione
deposito
descrizione
Netsuke, fermaglio per cintura, in osso scolpito a tuttotondo e patinato, raffigurante un personaggio accovacciato a terra avvolto da una lunga veste e da un grosso cappello che gli copre parte della schiena. Le gambe che spuntano dalla veste hanno l'aspetto di zampe.
L'osso presenta macchie giallastre in alcuni punti. Su un lato sono presenti i due fori obliqui (himotoshi) da cui si faceva passare un cordoncino in seta.
Il netsuke รจ un accessorio dell'abito tradizionale giapponese che permetteva di sospendere alla cintura una serie di oggetti quali l'astuccio per sigillo o per medicinali (inro), la borsa da tabacco e la pipa, il completo da scrittura (yatate), oppure il borsello o la bottiglietta per il profumo. Questi oggetti erano detti "koshisage" o "sagemono", cose sospese - ai fianchi. Essi erano legati a un cordoncino che passava per una piccola perla, lo "ojime", e infine al netsuke che fungeva da contrappeso e andava a fermarsi alla cintura. Il netsuke nasce infatti per permettere di sfilare gli oggetti dalla cintura senza doverli slegare e legare continuamente.
Nelle leggende giapponesi le volpi hanno il potere di trasformarsi in umani e in oggetti, una credenza che ha radici nel folclore cinese. Molti racconti giapponesi di periodo Edo vertono infatti su volpi trasformatesi in bellissime donne per ingannare dei malcapitati. Alcuni di questi racconti sono stati trasposti in immagini di famose stampe dell'ukiyoe.
L'osso presenta macchie giallastre in alcuni punti. Su un lato sono presenti i due fori obliqui (himotoshi) da cui si faceva passare un cordoncino in seta.
Il netsuke รจ un accessorio dell'abito tradizionale giapponese che permetteva di sospendere alla cintura una serie di oggetti quali l'astuccio per sigillo o per medicinali (inro), la borsa da tabacco e la pipa, il completo da scrittura (yatate), oppure il borsello o la bottiglietta per il profumo. Questi oggetti erano detti "koshisage" o "sagemono", cose sospese - ai fianchi. Essi erano legati a un cordoncino che passava per una piccola perla, lo "ojime", e infine al netsuke che fungeva da contrappeso e andava a fermarsi alla cintura. Il netsuke nasce infatti per permettere di sfilare gli oggetti dalla cintura senza doverli slegare e legare continuamente.
Nelle leggende giapponesi le volpi hanno il potere di trasformarsi in umani e in oggetti, una credenza che ha radici nel folclore cinese. Molti racconti giapponesi di periodo Edo vertono infatti su volpi trasformatesi in bellissime donne per ingannare dei malcapitati. Alcuni di questi racconti sono stati trasposti in immagini di famose stampe dell'ukiyoe.
definizione
scultura
misure
altezza: 5 cm; lunghezza: 1,5 cm; spessore: 3,8 cm; peso: 0,0242 kg
materiali
osso (intaglio/ patinatura)
acquisizione
Mauro, Edi e Francesco (1954)
settore
Collezioni d'arte
bibliografia
Neil K. Davey, Netsuke: A comprehensive study based on the M. T. Hindson Collection, London, Philip Wilson Publishers Ltd, 1982
Asseretto M. L., Frabetti G., Vantaggi A., Accessori nell'abbigliamento giapponese: inro, netsuke e altri sagemono, Genova, 1985
Schwarz K. M., Netsuke Subjects Addendum, Austria, ADEVA, 2001
Bordignon L., The Golden Age of Japanese Okimono, China, Antique Collector's Club Ltd, 2010
Baird, M., Symbols of Japan, Themathic Motifs in Art and Design, New York, Rizzoli International, 2001
Asseretto M. L., Frabetti G., Vantaggi A., Accessori nell'abbigliamento giapponese: inro, netsuke e altri sagemono, Genova, 1985
Schwarz K. M., Netsuke Subjects Addendum, Austria, ADEVA, 2001
Bordignon L., The Golden Age of Japanese Okimono, China, Antique Collector's Club Ltd, 2010
Baird, M., Symbols of Japan, Themathic Motifs in Art and Design, New York, Rizzoli International, 2001
tipologia
scultura
scheda ICCD
OA