Strumentazione tecnico scientifica

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volt-amperometro a bobina mobile IGB-11255

volt-amperometro a bobina mobile

E. Leybold's Nachfolger AG 1976 ca. Lo strumento ha forma parallelepipeda e può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale, presenta infatti quattro piedini in gomma sia sul fondo (tre mancanti) che sul retro. Nella custodia sono incorporate tutte le resistenze in serie e in derivazione proprie dello strumento. Posizionato in verticale, da una parte troviamo un commutatore dei campi di misura che permette misure di correnti continue ed alternate di 0,03/0,3/1,5/6A e misure di tensioni continue ed alternate di 3/6/30/300V e due morsetti a boccola per i collegamenti elettrici per tutti i campi di misura. Accanto, una finestrella in plastica trasparente permette la lettura della scala graduata, posizionata su un supporto trasparente, e la vista di parte del meccanismo di funzionamento. Sulla parete verticale opposta troviamo il quadrante di misura con scala graduata semicircolare con zero centrale che permette, tramite una lancetta indicatrice imperniata in basso, misure da -30 a +30 con suddivisioni ogni 0,1 e indicazioni numeriche ogni unità. Accanto al quadrante di misura un indice permette la lettura dei campi di misura impostati con il commutatore descritto precedentemente. La scala dello strumento stampata su materiale trasparente permette la proiezione della lettura, per facilitare l'attività didattica. Sul fianco dello strumento si trovano tre boccole da 4mm per l'entrata diretta nel meccanismo di misura (deviazione totale 1mA con 0,1V) e per le misure di resistenza. Sotto allo strumento, uno sportellino apribile permette di accedere alla batteria necessaria per le misure di resistenza. IGB-11255
Amplificatore di misura Leybold 532 01 IGB-11256

Amplificatore di misura Leybold 532 01

Leybold-Heraeus GmbH 1981 circa Lo strumento ha forma parallelepipeda e poggia su piedini richiudibili in plastica. Superiormente è presente una maniglia in gomma per il trasporto. Il pannello frontale è interamente occupato da manopole di regolazione e boccole per i collegamenti. Nella parte sinistra sono presenti un interruttore di accensione con relativa spia luminosa di funzionamento, una boccola coassiale d'entrata per la misura di tensione e una per la misura di corrente/carica (manca l'apposito cavo coassiale schermato), un dispositivo di messa a terra e una presa per messa a terra. La manopola al centro è un commutatore dei campi di misura e permette misure di corrente da 3·10exp-11 a 3·10exp-7 A, con indicazioni numeriche ogni potenza di 10; misure di tensione da 0,3 a 300 V, con indicazioni numeriche ogni potenza di 10; misure di carica balistica di 3·10exp-9, 3·10exp-8, 3·10exp-7 As e di carica stazionaria di 3·10exp-9 e 3·10exp-8 As. Il commutatore posto sotto la manopola centrale permette di scegliere il tipo di misura della carica (balistica o stazionaria). Nella parte sinistra del pannello sono posizionate due boccole d'uscita da 4 mm, un correttore del punto zero e un regolatore di sensibilità. Sulla faccia posteriore è situata la presa per il collegamento alla rete elettrica di alimentazione. E' presente il relativo cavo di connessione. Vicino alla presa sono posizionati un trimmer per la regolazione della tensione di alimentazione (0, 110, 125, 150, 220, 240V) e due etichette riportanti il nome dell'azienda costruttrice e alcuni dati tecnici dello strumento. In alto sono inserite delle prese d'aria. IGB-11256
Spessimetro modello Elcometer 150 IGB-11259

Spessimetro modello Elcometer 150

Elcometer Instruments Ltd. 1977 circa Questo strumento è racchiuso in una custodia in plastica di forma parallelepipeda. Il pannello superiore è occupato, nella parte superiore, dal quadrante di misura e nella parte inferiore dai dispositivi di funzionamento. Due potenziometri permettono la regolazione del punto zero e la calibrazione dello strumento. Una manopola consente l'accensione dello strumento ed un commutatore la scelta della scala di misura. Il quadrante riporta quattro scale con zero a sinistra, non lineari e diverse tra loro (anche se gli intervalli di misura possono essere gli stessi) con diverse indicazioni numeriche: da 0 a 600µm, da 5 a 20 µm (x100), da 5 a 25 µm (x100). Tra le scale una lamina metallica permette la correzione di eventuali errori di parallasse in lettura. Sul lato destro è situata la presa per il collegamento della sonda di misura. Quest'ultima è collegata con un filo elettrico allo strumento ed è costituita da un cilindretto libero di scorrere all'interno di un altro cilindretto cavo. Sul retro dello strumento due sportellini apribili permettono di accedere uno a due boccole per i collegamenti per la regolazione dello zero (una per le scale I e II, l'altra per le scale III e IV), l'altro al vano porta batterie. Lo strumento e la sonda si ripongono in una custodia in cuoio, con tracolla per il trasporto. Tale custodia è sagomata in modo tale da consentire l'uso dello strumento senza doverlo estrarre. IGB-11259