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Contatore Geiger-Müller modello Hoffman 216-1 e CM-1 IGB-11056

Contatore Geiger-Müller modello Hoffman 216-1 e CM-1

Hoffman Laboratories Inc. 1950 - 1974 Questo strumento è costituito da due parti: una fissa, il corpo strumento, ed una mobile che contiene il rivelatore vero e proprio. Il rivelatore è costituito da una camera di ionizzazione a simmetria cilindrica. La parte centrale del cilindro è libera di scorrere verso il basso scoprendo la parte sensibile del rivelatore. Il rivelatore è collegato al dispositivo di misura mediante un filo elettrico. Lo strumento di misura è racchiuso in una custodia metallica ed il suo pannello frontale racchiude i dispositivi d'uso. Sul retro del pannello frontale, all'interno della custodia, sono fissati tutti i dispositivi di funzionamento ai quali è possibile accedere aprendo due ganci posti lateralmente (in particolare per la sostituzione delle batterie). Sul pannello frontale si trovano, oltre alla boccola di connessione del rivelatore, un selettore per l'accensione dello strumento e per la scelta del fondo scala ed un selettore e un potenziometro per la scelta dell'intervallo di misura sulla scala di lettura. In alto sono disposti il quadrante di misura con scala con zero a sinistra ed indicazioni numeriche 0, 0.05, 0.10, 0.15, 0.20 MR/HR e tasto di reset ed un cronometro. Quattro serie di indicatori luminosi permettono la visualizzazione della rilevazione effettuata. Un sostegno in metallo permette di riporre il rivelatore insieme al dispositivo di misura. Due boccole da 4mm permettono il collegamento ad una tensione continua di alimentazione da 150V. IGB-11056
teodolite ripetitore IGB-4520

teodolite ripetitore

Lerebours, Noel Marie Paymal / Lerebours et Secretan 1840 post - 1860 ante Il cannochiale principale è in grado di ruotare attorno a due assi perpendicolari tra di loro, uno verticale e l'altro orizzontale, secondo il classico schema di montatura altazimutale. Questa configurazione permetteva all'operatore di indirizzare il cannocchiale in una qualunque direzione permettendo un'agevole effettuazione della misura indipendentemente dalle condizioni del terreno circostante. L'asse orizzontale passa quasi esattamente per il punto centrale del cannocchiale e poggia su una struttura a forma di forcella. Il centro di tale forcella coincide con il centro di rotazione verticale. Lo strumento poggia su tre piedi regolabili in altezza per mezzo di altrettante viti calanti. Per loro tramite era possibile effettuare la messa in bolla dello strumento, operazione indispensabile per garantire la correttezza delle misurazioni. Due cerchi graduati, uno verticale e uno orizzontale, erano imperniati ai due assi di rotazione e venivano utilizzati per la lettura degli angoli. La presenza di alcune lenti di ingrandimento opportunamente predisposte e di nonii di misura consentivano di ottenere una lettura del dato molto agevole e precisa. Il cerchio orizzontale è di diametro maggiore rispetto a quello verticale. Due viti di bloccaggio consentivano di fissare lo strumento una volta puntato nella direzione voluta. Due viti micrometriche permettevano quindi di muoverlo con la massima precisione al fine di effettuare le regolazioni più fini. Il cannocchiale di controllo è posizionato, invece, nella parte bassa dello strumento trovandosi al di sotto del cerchio graduato orizzontale e appena al di sopra del piano di appoggio. Il suo movimento era esclusivamente orizzontale: poteva, infatti, essere ruotato solo attorno all'asse verticale principale rispetto al quale, però, era leggermente disassato. IGB-4520