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Epidiascopio Aldis Epivisor IGB-15493

Epidiascopio Aldis Epivisor

Aldis 1957 circa Dispositivo di forma all'incirca trapezoidale, costituito da una testa poggiante su una base, entrambe in metallo. Nella testa sono contenuti l'apparato illuminante e due obiettivi. All'interno della testa si trovano infatti un portalampada con lampada a filamento con specchio concavo sul retro e lente condensatrice davanti. Accanto alla lente si hanno due vetri smerigliati. Oltre si hanno altri due specchi concavi disposti sui lati per aumentare la luminosità. Davanti, allo stesso livello, è inserito l'obiettivo utilizzato per la visione di diapositive Aldis Star Anastigmat f=100mm f/2.8. Questo obiettivo ha forma piramidale e, all'incirca a metà, è interrotto da un telaio nel quale si inseriscono fino a due diapositive formato 24x36mm da proiettare. Il telaio è vincolato alla parte di obiettivo anteriore e con esso può ruotare ed assumere posizione verticale o orizzontale. Sotto alla testa dell'epidiascopio si ha un disco in metallo collegato mediante un'asta alla base che può essere avvicinato ed allontanato dalla base della testa agendo su un'apposita leva. In corrispondenza del punto di contatto tra disco e testa è inserito un vetro trasparente quadrato di formato14x14cm. Sul disco si appoggiano le immagini opache da proiettare. All'interno della testa, nella parte alta sopra al vetro trasparente si ha uno specchio inclinato a 45° che proietta l'immagine in un secondo obiettivo Aldis f/4 f=35cm costituito da un sistema di lenti convergenti. Nella zona tra lente convergente, vetro quadrato e specchio a 45° è presente una lamina nera in metallo che può essere ruotata agendo su un'apposita rotella esterna e che consente l'utilizzo dell'epidiascopio come proiettore di diapositive (lamina in posizione orizzontale) o come proiettore di immagini opache (lamina in posizione verticale). La testa è chiusa da un coperchio nel quale è fissata una ventola per il raffreddamento con trasformatore. Lampada e ventola sono collegati ad un cavo elettrico da utilizzare per l'alimentazione di rete. Sulla parete esterna si ha l'interruttore di accensione. L'obiettivo per la visione di diapositive 24x36mm può essere sostituito con un altro obiettivo della stessa forma, un Aldis Uno f=250mm, con un telaio in legno per positivi trasparenti di formato 12x12cm. L'epidiascopio è coperto da un cappuccio in tela cerata. IGB-15493
Epidiascopio Aldis Epivisor IGB-15494

Epidiascopio Aldis Epivisor

Aldis 1950 - 1957 Questo epidiascopio si presenta smontato e diviso in due parti riposte in altrettante custodie rigide in legno ricoperto in pelle. In una si trova la testa, nell'altra la base e un obiettivo. Nella testa sono contenuti l'apparato illuminante e un obiettivo. All'interno si trovano un portalampada (la lampada a filamento è mancante) con specchio concavo sul retro e lente condensatrice davanti. Accanto alla lente si hanno due vetri smerigliati. Oltre si hanno altri due specchi concavi disposti sui lati per aumentare la luminosità. Davanti, allo stesso livello si ha un'apertura alla quale si fissa, mediante viti, l'obiettivo per la visione di diapositive che è custodito nell'altra valigia. L'obiettivo Aldis Uno f=250mm è inserito in un porta obiettivo di forma piramidale con flangia e con lente convergente dalla parte del punto di inserzione sulla testa. Tra lente convergente e il resto del portaobiettivo è pesente una fenditura nella quale si inserisce il telaio porta diapositive. Sulla parete inferiore della testa si ha un vetro trasparente formato 14x14cm e, all'interno in corrispondenza di esso ma nella parte alta, si ha uno specchio inclinato a 45° che proietta l'immagine in un obiettivo Aldis f/4 f=35cm posto nella parte alta. Nella zona tra lente convergente, vetro quadrato e specchio a 45° è presente una lamina nera in metallo che può essere ruotata agendo su un'apposita rotella esterna e che consente l'utilizzo dell'epidiascopio come proiettore di diapositive (lamina in posizione orizzontale) o come proiettore di immagini opache (lamina in posizione verticale). La base, in metallo, è formata da un piedistallo con piedini ad altezza regolabile e comprende un disco che può essere avvicinato ed allontanato dalla base della testa agendo su un'apposita leva. Il disco si avvicina alla testa in corrispondenza del vetro trasparente. Sul disco si appoggiano le immagini opache da proiettare. La testa è chiusa da un coperchio nel quale è fissata una ventola per il raffreddamento con trasformatore. Lampada e ventola sono collegati ad un cavo elettrico da utilizzare per l'alimentazione di rete. Sulla parete esterna si ha l'interruttore di accensione. IGB-15494
No. 3 Folding Pocket Kodak Camera IGB-8451

No. 3 Folding Pocket Kodak Camera

Eastman Kodak Co. 1903 ca. - 1915 ca. Apparecchio fotografico verticale in legno e metallo ricoperto in pelle , di forma parallelepipeda, con bordi arrotondati e maniglia laterale. Aprendo lo sportello anteriore, incernierato nel lato inferiore, è possibile estrarre il soffietto in pelle marrone, libero di scorrere su due guide metalliche posizionate nell'interno dello sportello stesso. Lo sportello è mantenuto aperto da due tiranti in metallo. Il soffietto termina con un telaio in metallo sul quale è posizionato il porta obiettivo in cuoio. Per muovere il soffietto occorre tenere premuti due pulsanti di sblocco posti sul telaio. La lettura della distanza di ripresa può avvenire rispetto a due scale graduate fissata sull'interno del coperchio (una per ciascun tipo di inquadratura), che riporta le distanze da 3 a 10m o da 10 a 100ft lateralmente, da 2 a 30 m o da 6 a 100ft frontalmente. Lo sportello aperto poggia su una linguetta in metallo estraibile. Sullo sportello è presente un foro filettato per il posizionamento su un cavalletto. L'obiettivo è a fuoco fisso ed è basculante; al suo interno sono inseriti un diaframma iride ed un otturatore centrale. Sotto all'obiettivo è possibile selezionare, mediante una levetta, l'apertura del diaframma a iride (posizioni: 4, 8, 16, 32, 64, 128, probabilmente in unità U.S.). La levetta sopra all'obiettivo permette di scegliere tre modalità di scatto per l'otturatore: chiuso, posa, istantanea. Lo scatto avviene mediante una levetta posizionata sempre sull'obiettivo, in prossimità dell'otturatore oppure con comando pneumatico (guaina e pompetta non sono presenti). Sul porta obiettivo è fissato anche un mirino a riflessione orientabile, con paraluce in metallo. Il dorso dell'apparecchio fotografico si può togliere completamente per l'inserimento della pellicola in rullo da 122 per formati 3 1/4x5 1/2" (formato cartolina). Ad apparecchio aperto sono visibili l'interno del soffietto e i due vani laterali dove si inserisce la pellicola in rullo. L'avanzamento della pellicola avviene manualmente attraverso una farfalla posizionata lateralmente. Sulla parete posteriore si ha una finestrella con vetro arancione per la lettura diretta del numero di fotogramma dal retro della pellicola. IGB-8451
apparecchio fotografico da studio, a soffietto, con messa a fuoco a doppia cremagliera IGB-8869

apparecchio fotografico da studio, a soffietto, con messa a fuoco a doppia cremagliera

Lamperti & Garbagnati 1920 ca. - 1940 ca. Questo apparecchio fotografico è costituito prevalentemente in legno con soffietto in pelle. L'apparecchio veniva trasportato, mediante una maniglia in cuoio posta superiormente, ripiegato per minor ingombro e per proteggere il soffietto. Una volta sbloccati i dispositivi metallici che lo tengono ripiegato ed aperto lo sportello in legno, il soffietto può scorrere sulle apposite guide in legno poste all'interno dello sportello stesso. L'interno dello sportello è costituito da due parti scorrevoli una sull'altra. Posteriormente veniva inserito il porta lastre e attraverso due rotelle poste lateralmente sullo sportello era possibile variarne la distanza rispetto all'obiettivo permettendo la messa a fuoco. Nel porta lastre è attualmente inserito un vetro smerigliato che veniva utilizzato per l'inquadratura e la messa fuoco. Il vetro (e quindi le lastre) ha dimensioni 24x24cm. Sul vetro sono tracciati altri formati possibili, sia quadrati che rettangolari (18x24cm,18x18cm, 13x18cm, 9x12cm). Sulla parete frontale è inserito un porta obiettivo costituito da un telaio in legno scorrevole verticalmente, all'interno del quale è inserito un supporto in legno estraibile con il porta obiettivo vero e proprio scorrevole orizzontalmente. L'obiettivo non è presente. Sotto allo sportello apribile è inserito un foro filettato per il posizionamento su un cavalletto. IGB-8869