Tecniche del suono

Cerca
1811 risultati
Filtri
Ediphone IGB-8877

Ediphone

Thomas A. Edison Inc. 1927 L'apparecchio è costituito da un corpo in ghisa, verniciato di nero, montato su un carrellino interamente in metallo, anch'esso verniciato di nero e dotato di quattro ruote in gomma dura. Nella parte bassa del carrello è presente una mensola, al di sopra della quella è collocato un portacilindri, provvisto di nove spazi, disposti su tre file. Il dittafono vero e proprio è montato sulla sommità del carrellino ed è costituito da una base in ghisa, all'interno della quale sono sistemati il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di riproduzione. Il piano superiore è sollevabile per accedere direttamente al motore e ai circuiti, per la riparazione o la sostituzione delle parti. L'asse del mandrino è infilato in un volano riparato da una copertura in metallo, al quale il motore trasmette la rotazione per mezzo di una cinghia di pelle. Sul lato destro del mandrino è presente una manopola, schiacciando la quale si spinge in fuori il cilindro. L'asse del mandrino inoltre, per mezzo di ruote dentate, mette in rotazione anche la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. Una leva situata sul braccio portatestina comanda l'abbassamento e il sollevamento della testina dal cilindro. Il diaframma presenta un'imboccatura per l'inserimento del tubo della cuffia. Sul lato frontale dell'apparecchio è presente un gancio rivestito di gomma per appendere le cuffie; col sollevamento della cuffia, il gancio viene alzato da una molla che comanda l'accensione del dittafono. Al si sopra di questo gancio è fissato un vassoietto per l'inserimento del blocchetto di foglietti con le annotazioni dei dati dell'incisione. Sul lato posteriore dell'apparecchio si trovano la presa d'aria per il motore elettrico e due supporti, bipolare per il cavo di alimentazione e quadripolare per il collegamento dei comandi a distanza. Il dittafono è accessoriato con un telo di copertura, un cavo elettrico per l'alimentazione e una pedaliera elettrica per i comandi a distanza, dotata di due pulsanti per l'avvio della riproduzione e il riascolto del cilindro e di due gancini laterali per un opportuno posizionamento della pulsantiera in base alle esigenze della dattilografa. IGB-8877
Dictaphone Model A-E IGB-8880

Dictaphone Model A-E

Dictaphone Corporation 1945 Il dittafono è costituito da una base, contenente il motore e i circuiti elettrici, e da un piano superiore, dove si trovano il mandrino e la testina di registrazione. Il motore elettrico, per mezzo di una cinghia di trasmissione, aziona il volano in cui è infilato l'asse del mandrino; mandrino e volano sono riparati da una copertura in metallo dalle linee arrotondate. L'asse del mandrino, per mezzo di ruote dentate, mette a sua volta in rotazione la vite senza fine che, ruotando, trascina il supporto della testina lungo una guida parallela al mandrino. L'abbassamento della testina sul cilindro è comandato meccanicamente per mezzo di una leva sulla testina stessa. Alla testina è collegato un sistema per segnare la durata della registrazione sopra il blocchetto di fogli posto sul vassoietto frontale; la levetta montata sul retro del vassoio controlla l'inserimento e l'estrazione del blocchetto per le annotazioni. Sul piano del mandrino, nell'angolo anteriore destro, è posta la manopola in bachelite nera del potenziometro per la regolazione del volume. Sul lato frontale sono presenti due levette: a sinistra si trova l'interruttore per l'accensione del dittafono e a destra è posta la levetta per l'estrazione del cilindro dal mandrino; sempre sul lato frontale, nella parte sinistra è collegato il cavo del microfono a carbone in bachelite. Sul fianco sinistro dell'apparecchio è collocato un gancio commutatore rivestito in metallo di gomma per appendere il microfono. Il cavo di alimentazione dell'apparecchio esce dal lato posteriore. L'apparecchio è dotato di una vaschetta estraibile da inserire sotto il mandrino per la raccolta degli scarti dell'incisione. IGB-8880