Fotocinematografia

Cerca
779 risultati
Filtri
Voigtländer Bessa IGB-6030

Voigtländer Bessa

Voigtländer & Sohn 1931 ca. - 1949 ca. Apparecchio fotografico verticale interamente in metallo, di forma parallelepipeda, con bordi arrotondati e maniglia in cuoio. Il soffietto, in pelle nera, è custodito all'interno dell'apparecchio e viene estratto automaticamente aprendo lo sportello anteriore, incernierato nella parte inferiore della parete frontale. Lo sportello è mantenuto aperto da due tiranti in metallo. Il soffietto termina con un telaio in metallo sul quale è posizionato il porta obiettivo in metallo. Lo sportello aperto poggia su una linguetta in metallo estraibile. Sullo sportello e sul dorso sono presenti due fori filettati per il posizionamento su cavalletto. L'obiettivo è a fuoco fisso e al suo interno sono inseriti un diaframma iride ed un otturatore centrale. Mediante una ghiera posta sull'obiettivo in corrispondenza del diaframma interno, è possibile regolare l'apertura del diaframma secondo posizioni stabilite (infinito, paesaggi, 10, 7, gruppi, 3, 2.5, ritratti, 1.5). Una levetta posta nella parte superiore dell'obiettivo permette di selezionare le velocità di scatto dell'otturatore (1/25, 1/50, 1/100, 1/125 di secondo più le posizioni B e T). La carica e lo scatto dell'otturatore avvengono mediante due levette posizionate sull'obiettivo, in corrispondenza dell'otturatore. Lo scatto può essere azionato anche mediante uno scatto flessibile da inserire nell'apposito foro situato vicino alla levetta di scatto (lo scatto a distanza è mancante). Sul porta obiettivo è fissato anche un mirino a riflessione orientabile. Lateralmente, sul dorso, è inserito un mirino Newtoniano ripiegabile costituito da due parti: una piccola lente e una lente convergente rettangolare. Il dorso dell'apparecchio fotografico è incernierato sul lato ed apribile per permettere l'inserimento della pellicola in rullo per formati 6x9cm. Ad apparecchio aperto sono visibili l'interno del soffietto e i due vani laterali dove si inserisce la pellicola in rullo. L'avanzamento della pellicola avviene manualmente attraverso una farfalla posizionata lateralmente. Sulla parete posteriore si ha una finestrella trasparente rossa per la lettura diretta del numero di fotogramma dal retro della pellicola. IGB-6030
apparecchio fotografico a cassetta, a lastre 6x9cm IGB-6031

apparecchio fotografico a cassetta, a lastre 6x9cm

C. A. Steinheil Sohne / Lamperti & Garbagnati 1888 ca. - 1910 ca. Questo apparecchio fotografico di piccole dimensioni, costruito in legno, ha forma parallelepipeda e maniglia in cuoio per il trasporto. Sono presenti due mirini a riflessione per pose in verticale e in orizzontale. L'obiettivo, a fuoco fisso, è inserito all'interno della cassetta, è sostituibile ed è coperto da uno sportello scorrevole in metallo inserito sulla parete frontale apribile. Nella superficie laterale dell'obiettivo è praticato un taglio trasversale nel quale è inserito un diaframma di Waterhouse. Ruotando una rotella posta esternamente è possibile variare la posizione dell'obiettivo e quindi la distanza di ripresa consentendo così la messa a fuoco dell'immagine. Le distanze di ripresa sono riportate su una scala esterna (i valori numerici non sono leggibili). L'otturatore è costituito da una lastrina girevole in metallo. Mediante una rotella posta vicino a quella di regolazione della messa fuoco è possibile variare la velocità di scatto dell'otturatore e mediante un dispositivo a filo (rotto) era possibile lo scatto. La parete opposta all'obiettivo è apribile per permettere l'inserimento dei porta lastra caricati con lastre in vetro (formato 6x9cm) e per la manutenzione. Lateralmente è presente un foro attraverso il quale si può comandare il dispositivo di cambio cambio lastre: premendo si sposta uno sportello in legno e metallo che spinge il porta lastra in posizione. Lo sportello è collegato al resto dell'apparecchio mediante un soffietto in pelle per evitare l'ingresso della luce. Lateralmente una parte della parete della cassetta è apribile: all'interno troviamo una sacca in pelle per l'immagazzinaggio delle lastre e, sullo sportello, un conta pose manuale (da 1 a 6). IGB-6031
apparecchio fotografico stereoscopico, a lastre 7x9cm IGB-6043

apparecchio fotografico stereoscopico, a lastre 7x9cm

H. Bellieni 1900 ca. - 1910 ca. Questo apparecchio è costituito da due parti: il corpo macchina in legno di forma trapezoidale e il porta obiettivi in metallo. Il corpo macchina è costituito da due camere oscure ciascuna facente capo ad un obiettivo. I due obiettivi, montati su un unico telaio, sono mancanti. La messa a fuoco avviene mediante un dispositivo a leve posto inferiormente che permette di avvicinare ed allontanare il telaio porta obiettivi. La distanza di posa si legge superiormente su un archetto in metallo con tacche da 1,50 a infinito. La posizione del porta obiettivi può essere regolata in verticale mediante un'apposita vite posta inferiormente. L'otturatore ha due modalità d'uso: istantanea e posa, selezionabili mediante una levetta posta al centro della parete frontale. Lo scatto può avvenire attraverso un pulsante posto sopra al telaio porta obiettivi o con un comando pneumatico che può essere inserito nell'apposito dispositivo posto nel centro della parete frontale (il comando pneumatico è mancante). Nel caso di ripresa istantanea, la velocità di scatto viene selezionata mediante una piccola rotella posta nel punto di inserzione del comando pneumatico di scatto (non è possibile la lettura di tali velocità). Sulla parete superiore è presente un mirino estraibile costituito da una lente convessa con croce. Superiormente una livella a bolla permette il corretto posizionamento dell'apparecchio. La parete posteriore è scorrevole e permette di accedere alle camere oscure. All'interno di ciascuna camera oscura sono inseriti dei porta lastre in metallo (formato 7x9cm) tenuti in posizione da un dispositivo a molla. Mediante una maniglia in metallo posta lateralmente all'apparecchio si procede all'inserzione davanti agli obiettivi delle lastre da impressionare. In corrispondenza di tale dispositivo è inserito un conta lastre automatico. Sullo sportello scorrevole è inserito un mirino per l'inquadratura, costituito da una piccola lente estraibile e regolabile in altezza. Lateralmente e inferiormente sono presenti due fori filettati per l'inserzione su un cavalletto. IGB-6043