Acceleratore Cockcroft-Walton
Centro Informazioni Studi ed Esperienze
1955 circa
Classico acceleratore lineare di particelle di tipo elettrostatico composto da un generatore a cascata di Cockcroft-Walton a due stadi (quattro diodi), da un tubo di accelerazione e da una camera per il posizionamento della sorgente emettitrice.
In questo tipo di macchina l'apparato generatore di tensione è separato da quello acceleratore vero e proprio. Quest'ultimo presenta un caratteristico tubo a vuoto cilindrico opportunamente isolato dall'esterno per mezzo di vetro e ceramica e contenente gli elettrodi acceleratori; in esso vengono fatte correre le particelle-proiettile prodotte da una sorgente di ioni che, tramite l'utilizzo di lenti elettrostatiche, vengono indirizzate verso il bersaglio che può essere composto direttamente dal materiale da studiare o essere a sua volta sorgente di particelle secondarie in base al principio della reazione a cascata. L'esemplare presente nelle collezioni del Museo manca di tutta la parte terminale (mai giunta al Museo e probabilmente dispersa nel corso del tempo) comprendente il porta campioni, l'elettronica di controllo e la strumentazione di misura che è separata dal resto dell'apparato per proteggere l'operatore dalle pericolose radiazioni che si possono generare attorno alla macchina quando una non perfetta concentrazione del fascio di ioni può indurre la produzione di elettroni secondari con conseguente emissione di raggi X.
IGB-11800