Modello di carro a vento da Roberto Valturio
1953 - 1954
inventario
IGB-2935
autori
Canestrini, Giovanni
(progettista)
collocazione
deposito
descrizione
Il modello rappresenta un carro dotato di due ruote a quattro pale.
Il modello riproduce un carro mosso da una coppia di ruote a pale azionate dal vento ed è tratto da una xilografia del decimo libro del De Re Militari dell'umanista Roberto Valturio, di cui Leonardo possedeva una copia del volgarizzamento pubblicato nel 1483.
È evidente come un tale dispositivo non potesse realmente funzionare ma, come il carro d'assalto dell'umanista Giovanni Fontana disegnato nel suo trattato Bellicorum instrumentorum Liber, costituiva un congegno che avrebbe dovuto destare stupore e meraviglia.
L'umanista Roberto Valturio compone questo trattato di arte militare tra il 1446 e il 1455, dedicandolo al condottiero e signore di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta, di cui era segretario e consigliere. Il volume raccoglie in dodici libri la storia delle teorie e pratiche militari dagli antichi all'età contemporanea.
Tra le principali novità del trattato ci sono le molte illustrazioni che restituiscono graficamente congegni bellici dell'antichità descritti da Plinio, Frontino e Vegezio, insieme a macchine e apparati medioevali.
Quest'opera, anche grazie alla prima edizione a stampa edita nel 1472, ha avuto grande diffusione in tutta Europa e compare anche nella biblioteca di Leonardo nel volgarizzamento del 1483 curato da Paolo Ramusio. É una delle sue fonti d'ispirazione e riferimento rispetto alle macchine della tradizione militare antica e medievale che compaiono in molti disegni spesso come esercizi di studio o fantasia.
Il modello riproduce un carro mosso da una coppia di ruote a pale azionate dal vento ed è tratto da una xilografia del decimo libro del De Re Militari dell'umanista Roberto Valturio, di cui Leonardo possedeva una copia del volgarizzamento pubblicato nel 1483.
È evidente come un tale dispositivo non potesse realmente funzionare ma, come il carro d'assalto dell'umanista Giovanni Fontana disegnato nel suo trattato Bellicorum instrumentorum Liber, costituiva un congegno che avrebbe dovuto destare stupore e meraviglia.
L'umanista Roberto Valturio compone questo trattato di arte militare tra il 1446 e il 1455, dedicandolo al condottiero e signore di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta, di cui era segretario e consigliere. Il volume raccoglie in dodici libri la storia delle teorie e pratiche militari dagli antichi all'età contemporanea.
Tra le principali novità del trattato ci sono le molte illustrazioni che restituiscono graficamente congegni bellici dell'antichità descritti da Plinio, Frontino e Vegezio, insieme a macchine e apparati medioevali.
Quest'opera, anche grazie alla prima edizione a stampa edita nel 1472, ha avuto grande diffusione in tutta Europa e compare anche nella biblioteca di Leonardo nel volgarizzamento del 1483 curato da Paolo Ramusio. É una delle sue fonti d'ispirazione e riferimento rispetto alle macchine della tradizione militare antica e medievale che compaiono in molti disegni spesso come esercizi di studio o fantasia.
definizione
modello
misure
lunghezza: 66 cm; larghezza: 66 cm; altezza: 57 cm; peso: 8 kg
acquisizione
Comitato Nazionale per le Celebrazioni Leonardesche (1953)
settore
Leonardo
tipologia
modello
scheda ICCD
PST